Professionisti, no al regime forfetario per le false Partite Iva

20/04/2020 – Cosa accade al professionista che, dopo essere stato dipendente di un’azienda, continua la collaborazione come autonomo mentre l’azienda varia la sua forma societaria? Può continuare ad applicare il regime forfetario o confluisce nel regime di tassazione ordinaria?
 
La posizione dell’Agenzia delle Entrate, con la risposta 108/2020, è netta e mira a contrastare qualunque trasformazione dei rapporti di lavoro dipendente in false Partite Iva.
 
Regime forfetario, il caso
L’Agenzia delle Entrate è stata chiamata a pronunciarsi sul caso di un professionista che aveva lavorato come dipendente per un’azienda. Successivamente, l’azienda si era trasformata, per mezzo di una serie di variazioni societarie, dando vita ad una nuova entità. Il professionista aveva iniziato, con la nuova società, un rapporto di lavoro autonomo e ha quindi interpellato il Fisco per sapere se potesse applicare il..
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Author: [email protected] (Paola Mammarella)Professionisti, no al regime forfetario per le false Partite Iva