Project Description

PERMESSO DI COSTRUIRE (PDC)

Il Permesso di Costruire, disciplinato dal Testo unico dell’Edilizia (d.p.r. 380/2011), in particolare al Capo II, è il titolo autorizzativo rilasciato dal Comune per eseguire interventi di trasformazione urbanistica del territorio.. Per ottenere il permesso per costruire bisogna che il progetto sia in linea con le nuove norme antisismiche, igienico sanitarie e in tema di isolamento termoacustico. Il tecnico abilitato deve rispettare anche i vincoli di carattere paesaggistico, storico e artistico e sottostare al nulla osta della Soprintendenza dei Beni Culturali nel caso in cui sia necessario. Può essere richiesto dal proprietario dell’immobile o del terreno, da un condomino che con l’assenso degli altri vuole intervenire su porzioni comuni dell’edifico, dal comproprietario dell’immobile con l’assenso degli altri proprietari, dall’usufruttuario ma solo per opere che interessano gli interventi di manutenzione straordinaria, risanamento o restauro conservativo e dall’affittuario previo l’assenso del proprietario per gli interventi di manutenzione straordinaria. Una volta presentata la richiesta del permesso per costruire, l’amministrazione comunale deve nominare entro 10 giorni un responsabile per tutto il procedimento. Questi ha tempo 60 giorni per valutare la rispondenza del progetto ai requisiti richiesti e formulare una proposta di provvedimento. La proposta può essere costituita dal rilascio del titolo autorizzativo richiesto, dal suo diniego, o, nel caso in cui l’istanza necessiti di poche modifiche per essere accolta, il responsabile del procedimento può richiedere delle integrazioni. Il proponente ha tempo 15 giorni per integrare la documentazione. Una volta elaborata la proposta di provvedimento, questa viene indirizzata al dirigente dell’ufficio, il quale ha tempo 30 giorni per formulare il provvedimento definitivo da notificare all’interessato. Il rilascio del permesso è subordinato, comunque, al pagamento di oneri concessori, commisurati alle spese di urbanizzazione e al costo di costruzione dell’opera. Il titolo viene rilasciato salvo il diritto di terzi, vale a dire che nel caso in cui terze persone dimostrassero lesioni ai propri diritti, possono a esso opporsi, anche se legittimamente rilasciato.

Gli interventi edilizi per cui è necessario richiedere il permesso di costruire sono:

– interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che  comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici  ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni

interventi di nuova costruzione

– interventi di ristrutturazione urbanistica (intesi come quelli rivolti alla sostituzione dell’esistente edificio con un altro diverso modificando il disegno dei lotti, isolati e rete stradale).

documenti che servono per ottenere il permesso di costruire possono essere variabili da comune a comune. Nel dettaglio si tratta di:

– una domanda in bollo redatta sulla base di quella dell’ufficio tecnico dive si trova l’immobile

– i grafici di progetto ovvero la planimetria generale, le piante, i prospetti ecc.

– lo schema dei calcoli plano-volumetrici e la verifica delle tabelle delle superfici aero-illuminanti

– la relazione tecnica descrittiva

– la relazione che interessa il superamento delle barriere architettoniche previste dalla Legge 13/89 e successive modifiche e integrazioni;
la relazione sulla conformità degli impianti tecnologici prevista dalla Legge 46/90 e successive modifiche;
la doverosa documentazione fotografica che attesta lo stato dei luoghi

– l’autocertificazione in sostituzione del parere dell’Azienda Sanitaria Locale A.S.L., come previsto dal D.P.R. 380/01

– la copia del titolo di proprietà

– il computo metrico estimativo per il calcolo degli eventuali oneri concessori;
la verifica e la documentazione delle dispersioni termiche dell’edificio come previsto dalla Legge 10/91;
l’attestazione pagamento diritti di segreteria;

Si tratta di una documentazione che prevede dei costi variabili da comune a comune e che interessa il pagamento degli oneri accessori, un contributo che serve a realizzare le infrastrutture necessarie a rendere vivibile la zona (strade, parcheggi…) ma anche strutture di utilizzo pubblico come scuole, ospedali e quant’altro. Il contributo per ottenere il permesso di costruire si divide in un costo di costruzione che dipende in percentuale dal valore dell’intervento da realizzare e negli oneri di urbanizzazione, che sono variabili da comune a comune in base alla tariffa applicata. Vanno quindi saldati i diritti di segreteria che sono sempre proporzionali alla tipologia di intervento richiesto.

Richiedi il Preventivo!

Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitare a contattarci utilizzano la sezione Contattaci del sito

CONTATTACI!