04/06/2018 – Alcuni sono ben impressi nella memoria dell’immaginario collettivo, altri sono andati a finire nel dimenticatoio.

Ecco la top 10 degli ingegneri, uomini e donne, che hanno avuto il coraggio di realizzare i propri sogni e che hanno fatto la storia dell’ingegneria e dell’architettura.

L’ingegnere per antonomasia? Leonardo Da Vinci

Leonardo Da Vinci (1452-1519) uomo d’ingegno per definizione: architetto, artista, ingegnere e scienziato italiano. Si dilettò con progetti di ingegneria civile, idraulica e militare, tra cui il ponte a campata unica di 300 metri, alla bocca del Bosforo, mai realizzato.


Il progetto leonardesco del ponte di Galata via Wikipedia

Isambard Kingdom Brunel e la prima stazione di Londra

Isambard Kingdom Brunel (1806-1859) progettista civile versatile e innovativo, tra i più rappresentativi ingegneri vittoriani. Tra le sue opere la prima e la più grande mai realizzata nave oceanica in metallo, il celebre transatlantico ‘Great Britain’, Il Royal Albert Bridge di Saltash e la Paddington Railway Station di Londra.


La stazione di Londra Paddington via Wikipedia


Robert Howlett (1830-58), Isambard Kingdom Brunel and the Launching Chains of The Great Eastern, 1857

Torre Eiffel: più famosa la torre o l’ingegnere?

Gustave Eiffel (1832-1923) un ingegnere francese specializzato in strutture metalliche diventato famoso per l’omonima Torre, costruita in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi del 1889.

In realtà era un ingegnere chimico, ma si interessò alle strutture metalliche nel 1856, quando incontrò Charles Nepveu, imprenditore specializzato in costruzioni metalliche.

Pare che durante i lavori della Torre Eiffel, Gustave abbia persino salvato la vita ad un operaio, tuffandosi nel fiume.


Torre Eiffel via Wikipedia


Gustave Eiffel


Emily Roebling e il ponte di Brooklyn

Emily Warren Roebling (1843-1903) dopo la malattia del marito, Washington Roebling, ingegnere capo incaricato della realizzazione del ponte di Brooklyn, contribuì significativamente al proseguimento dei lavori e alla realizzazione della sua costruzione.


Ponte di Brooklyn via Wikipedia



Emily Roebling, Brooklyn Museum via Wikipedia

Hertha Ayrton e la Royal Society

Hertha Ayrton (1854-1923) ingegnere, matematica, fisica e inventrice. La prima donna nominata come socia della Royal Society. Ha registrato 26 brevetti a suo nome, tra cui le lampade ad arco, un dispositivo usato per dividere una linea in n linee diverse – molto diffuso tra artisti, architetti e ingegneri – ampiamente utilizzato per l’illuminazione pubblica.


Herta Ayrton

Donne ingegnere: per la prima volta la psicologia nel management industriale

Lillian Moller Gilbreth (1878-1972) ingegnere, psicologa, dirigente d’azienda e madre di 12 figli. Fu la prima professoressa donna al Dipartimento di Ingegneria della Purdue University, la prima donna eletta al National Academy of Engineering e la seconda donna ad entrare nella American Society of Mechanical Engineers. È considerata la madre dell’Ingegneria Gestionale, nonché la prima donna a portare la psicologia nel management industriale per migliorare efficienza e produttività nelle aziende.


Lilian Moller Gilbreth

La prima donna in Italia laureata in Ingegneria

Emma Strada (1884-1970) è stata la prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria, al Politecnico di Torino. Si laureò con il massimo dei voti e si dice che la commissione si prese un’ora per decidere se dichiararla “ingegnere” o “ingegneressa”. Per far avvicinare le donne alla scienza e alla tecnologia, fondò l’ Associazione Italiana Donne Ingegnere e Architetto AIDIA insieme ad Anna E. Amour, Ines Deltetto Noto, Adele Racheli Domenighetti, Laura Lange, e Vittoria Ilardi.


Emma Strada

Ibrido fra Ingegnere e Architetto: Pier Luigi Nervi

Pier Luigi Nervi (1891-1979) icona indiscussa dell’ingegneria civile del Novecento, collaborò con Le Corbusier e con Louis Kahn.

Affermava: “Come sempre in tutta la mia opera progettistica ho constatato che i suggerimenti statici interpretati e definiti con paziente opera di ricerca e di proporzionamento sono le più efficaci fonti di ispirazione architettonica. Per me questa regola è assoluta e senza eccezioni”.

Tra le sue opere più famose il grattacielo Pirelli, progettato e realizzato in collaborazione con Giò Ponti, Giuseppe Valtolina, Antonio Fornaroli, Alberto Rosselli, Giuseppe Rinardi ed Egidio Dell’Orto.


Il Pirelli in costruzione 1959


Pier Luigi Nervi, Giovanni Agnelli e il presidente della Repubblica Gronchi in visita a Italia ’61. ©ARCHIVIO STORICO FIAT

La fabbrica di Olivetti, modello senza tempo per ingegneri e non

Adriano Olivetti (1901-1960) ingegnere chimico, ma soprattutto noto urbanista, imprenditore e innovatore. Nel 1908 fonda a Ivrea la Ing C. Olivetti & C, “prima fabbrica nazionale di macchine per scrivere”. Per Adriano Olivetti l’impresa (“la fabbrica”) non è solo un luogo di produzione, ma è il motore principale dello sviluppo economico e sociale; un motore che ha anche la responsabilità di mettere a disposizione della collettività e del suo territorio più lavoro, prodotti, servizi, cultura.

Adriano Olivetti via Archivio Fondazioen Olivetti


Courtesy Fondazione Adriano Olivetti – Fondo Ludovico Quaroni – photo credit Gianni Berengo Gardin

Fazlur Rahman Khan, genio dei grattacieli

Fazlur Rahman Khan (1929-1982), è noto principalmente per aver progettato la Sears Tower di Chicago, nota anche come Willis Tower, ma soprattutto per aver completamente rivoluzionato il modo di progettare i grattacieli.

La sua innovazione più importante è stato il design strutturale “a tubo” nei grattaceli, ancora oggi utilizzato negli edifici con più di 40 piani.

Sears Tower, Chicago via Wikipedia

Fazlur Rahman Khan

Vi è venuta voglia di diventare ingegneri?

“The real fruition of life is to do the thing we have said we wished to do”.

(Woodrow Wilson)