Condono edilizio, non può essere negato da una norma successiva all’abuso

31/03/2021 – Una norma urbanistica approvata dopo la realizzazione di un’opera abusiva non può bloccarne il condono. Lo ha stabilito il Tar Sardegna con la sentenza 214/2021.
 
Abusi edilizi, il caso
Il caso analizzato dai giudici si snoda nell’arco di più anni. Il proprietario di un’abitazione nel 1995 aveva chiesto il condono, ai sensi delle Leggi 47/1985 e 724/1994, su alcune opere realizzate abusivamente, consistenti in una camera, una cucina, un bagno, un guardaroba e un locale adibito a deposito e pagato le sanzioni e gli oneri previsti.
 
Le opere erano state realizzate in una zona che, con legge del 1994, era stata dichiarata parco nazionale ed era quindi sottoposta ad una serie di vincoli e tutele.
 
Nel 1996 l’Ufficio regionale per la tutela del paesaggio aveva espresso parere favorevole sotto il profilo paesaggistico e, nel 2001, il Comune aveva rilasciato la concessione edilizia in sanatoria “con esclusione..
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Author: [email protected] (Paola Mammarella)

Condono edilizio, non può essere negato da una norma successiva all’abuso