Bonus Mobili, come funziona in caso di accorpamento o divisione degli immobili

18/01/2021 – Se l’intervento di ristrutturazione comporta l’accorpamento o la suddivisione degli immobili, il tetto di spesa del bonus mobili deve essere riferito alle unità immobiliari censite in catasto all’inizio dei lavori e non a quelle risultanti alla fine dei lavori.
 
Lo spiega l’Agenzia delle Entrate, che nella nuova guida sul Bonus Mobili 2021, oltre a fornire una panoramica sul funzionamento della detrazione, fornisce una serie di risposte ai dubbi pratici più frequenti.
 
Bonus Mobili nel 2021
La Legge di Bilancio per il 2021 (L.178/2020) ha prorogato fino al 31 dicembre 2021 la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati all’arredo della casa ristrutturata.
 
La detrazione del 50% va calcolata su una spesa massima di 16mila euro, a prescindere dall’importo speso per i lavori di ristrutturazione.
 
L’agevolazione..
Continua a leggere su Edilportale.com

Vai Alla sorgente della notizia
Author: [email protected] (Paola Mammarella)Bonus Mobili, come funziona in caso di accorpamento o divisione degli immobili